Regione Abruzzo

Schiavi di Abruzzo

Ultima modifica 30 marzo 2021

Schiavi di Abruzzo, terra di antiche memorie, si estende su un'area montuosa di oltre 45 chilometri quadrati, alle pendici del monte Pizzuto (altitudine m. 1172 sul livello del mare), sulla confluenza del torrente Sente con il fiume Sangro.

Si suppone che la località, situata a poca distanza dall'antica Terventum (Trivento) e da Pietrabbondante, si trovasse nel territorio dei Sanniti Pentri: forse sede di municipio in epoca romana, ascritto alla tribù Voltrina, come accertano diverse iscrizioni trovate sul posto.

Schiavi di Abruzzo ha un delizioso centro storico (case in pietra decorate da fregi antichi e da portali di pregevole fattura), oltre a testimonianze di artigiaato del ferro e del legno. La volotà di evitare un declino che, a causa dello spospolamento e dell'urbanizzazione moderna, sembra inevitabile, a Schiavi di Abruzzo è sorretta da una grande vivacità e da un'attenta analisi delle risorse disponibili, individuate nei servizi e enlla promozione turistica: la natura offre infatti stupendi panorami, con la possibilità di creare