Descrizione
Con il decreto-legge 26 giugno 2026 n. 108, il Governo è intervenuto sulla disciplina delle carte d'identità cartacee. Non è stata disposta una proroga generale della loro validità, dunque ne è consentito l’utilizzo solo in specifiche situazioni e per periodi limitati.
Carta d’identità cartacea: in quali casi resta valida dopo il 3 agosto
Nello specifico le persone potranno continuare a utilizzare la carta d’identità cartacea per l'identificazione delle parti in rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati entro il 3 agosto 2026, fino alla data di scadenza riportata sul documento e limitatamente a quel determinato rapporto contrattuale; e potranno usarla fino al 31 gennaio 2027 per l'esercizio di diritti fondamentali, come il diritto di voto, per l'accesso alle prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, per il ritiro della corrispondenza e degli atti giudiziari e per le operazioni di ritiro o deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri intermediari finanziari, nelle more del rilascio della Carta d'Identità Elettronica.
CIE obbligatoria per l’espatrio
Resta invece confermata la scadenza di lunedì 3 agosto 2026 per l'utilizzo della carta d'identità cartacea ai fini dell'espatrio e della libera circolazione nell'Unione europea. Da quella data il documento non sarà dunque più valido per viaggiare nei Paesi dell'Unione Europea né negli Stati che lo riconoscono in forza di specifici accordi internazionali.
Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026, 12:07